Open-Co compatibile con agevolazioni Industria 4.0

CREDITO D’IMPOSTA DEL 50% PER INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO

PERIODO DAL 2017 AL 2020

Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi. Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali, Open-Co è accreditata tra le imprese che possono fornire software e attività in ambito di ricerca e sviluppo.

Si utilizza automaticamente in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi, nel quadro RU del modello Unico, sussiste l’obbligo di documentazione contabile certificata.

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-r-s

INCENTIVI PIANO INDUSTRIA 4.0

SUPER e IPERAMMORTAMENTO SOLO FINO AL 31/12/2017

Il piano, inserito all’interno della Legge di Stabilità 2107 mira all’attivazione di investimenti per l’innovazione e la competitività da parte delle imprese: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/21/16G00242/sg, supportate a loro volta da misure organiche, tra cui la concessione di incentivi fiscali. In particolare, è possibile effettuare investimenti agevolati in beni materiali strumentali nuovi, beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, beni immateriali.

Ecco le tre categorie di beni intesi in chiave Industria 4.0 e le agevolazioni previste per ciascun caso:

  • in beni materiali strumentali nuovi: viene prorogato a tutto il 2017 il super ammortamento del 140%, che consiste nella possibilità di maggiorare il costo di acquisto di un bene strumentale nuovo del 40% ai fini della deduzione fiscale delle quote di ammortamento;
  • in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico: finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0 (allegato A alla Legge di Stabilità): viene concesso un iper ammortamento del 250%, che consiste nella possibilità di maggiorare il costo di acquisto di un bene strumentale nuovo del 150% ai fini della deduzione fiscale delle quote di ammortamento; se il bene materiale proprio dell’iperammortamento 250% è acquistato insieme al software embedded, anche il software embedded fruisce dell’iperammortamento 250%.
  • in beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0 (allegato B alla Legge di Stabilità): viene concesso un  super ammortamento del 140%, che consiste nella possibilità di maggiorare il costo di acquisto di un bene immateriale del 40% ai fini della deduzione fiscale delle quote di ammortamento; i software rientranti nel superammortamento 140% possono beneficiare di tale bonus a condizione che l’impresa usufruisca dell’iperammortamento 250%, ma indipendentemente dal fatto che i software siano o meno specificamente riferibili al bene materiale agevolato con l’iperammortamento.

INTERCONNESSIONE

Per fruire degli ammortamenti, il bene deve essere interconnesso, cioè deve scambiare informazioni con sistemi interni o esterni per mezzo di un collegamento basato su comprovate specifiche (ad es. TCP/IP, HTTP, MQTT), e deve essere identificato univocamente (ad es. via indirizzo IP). Le agevolazioni necessitano anche di una dichiarazione da parte del legale rappresentante o (se il valore del bene supera i 500mila €) di una perizia tecnica giurata rilasciata da un professionista o ente accreditato, che attesti la sussistenza dei requisiti.

Prolab.Q LIMS software per l'IOT

ULTERIORI INDICAZIONI

Con questo comunicato stampa e la circolare 4/E l’Agenzia delle Entrate fornisce alcune indicazioni per dubbi di carattere tributario e tecnico su super e iper ammortamento: è possibile per esempio verificare con parere tecnico del MISE l’ammissibilità all’agevolazione, interpellare l’Agenzia delle Entrate su dubbi di natura tributaria, in merito all’appartenenza dei beni immateriali all’agevolazione al 140%.

Tra quelle interessate dal super ammortamento 140% per beni immateriali, troviamo soluzioni di business intelligence e analytics, gestione manutenzione impianti e macchinari, controllo di qualità, monitoraggio e analisi consumi, applicazioni IOT, software per la gestione della produzione e della logistica.

Le imprese troveranno una notevole opportunità per migliorare i processi aziendali tramite l’acquisto dei beni indicati tra cui possono rientrare le soluzioni di Open-Co.

Gli incentivi fiscali sono ammessi per investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017, o entro il 30 giugno 2018 – a condizione che al 31 dicembre 2017 il relativo ordine sia accettato e sia stato pagato almeno il 20% del costo di acquisizione. Il Piano Industria 4.0 comprende anche altre significative misure, tra cui vale la pena menzionare la Nuova Sabatini, che mira a sostenere – attraverso un contributo in conto interessi dal 2,75% al 3,57% – le micro, piccole e medie imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali.