procedure laboratorio open co

Siamo nel laboratorio dell’azienda.

Immagina di avere un audit programmato in giornata o, caso ancora più semplice, di dover riprendere in mano una formulazione creata tempo fa.

Gli stessi dati che avevi scritto in un documento e che poi avevi salvato in una cartella sul server aziendale.

Se lavori nel 90% delle aziende italiane, molto probabilmente avrai creato e conservato questi dati, informazioni di valore che spesso sono riservate ad un determinato reparto o gruppo di persone ristretto, in un file Excel o Word.

Hai letto bene: i dati sensibili del Laboratorio, del Controllo Qualità e della Ricerca&Sviluppo vengono, nella quasi totalità dei casi, archiviati su dei fogli di calcolo o documenti di testo disponibili nei pacchetti di office automation più diffusi (e spesso gratuiti) presenti sul mercato.

Si tratta di una pratica tanto pericolosa quanto diffusa, specialmente nelle piccole aziende dove viene spesso vista come un apparente risparmio di costi.

Scendiamo più nello specifico e andiamo a capire perché questa situazione è incredibilmente rischiosa – oltre che rappresentare una notevole perdita di tempo – per un’azienda.

Sicurezza dei dati di laboratorio

I documenti creati con Excel sono poco adatti all’archiviazione di informazioni sensibili per diversi motivi:

  • non hanno adeguati livelli di sicurezza;
  • creano un’inevitabile ridondanza di dati (aumentando quindi la validità del primo punto);
  • permettono una categorizzazione e strutturazione dei dati non adatta alle complesse necessità del laboratorio;
  • e tutto questo molto semplicemente perché non sono stati creati per la gestione dei dati di Laboratorio, Controllo Qualità e Ricerca&Sviluppo.

La lista potrebbe continuare, ma la considerazione che la riassume al meglio rimane quella indicata all’ultimo punto: applicativi come Excel, Word o altri database manager non sono stati ideati per gestire dati sensibili.

Spesso, il solo fatto di utilizzare software come questi all’interno del laboratorio genera problematicità che vengono vissute nel quotidiano come ordinaria amministrazione.

Ad esempio, ti sei mai imbattuto in:

  1. lentezza nel recupero di semplici dati?
  2. ridondanza di informazioni?
  3. accessi, modifiche e duplicati non autorizzati?
  4. difficoltà nella gestione dei dati e delle formule?
  5. incompatibilità con altri software verticali?

Se utilizzi un programma come Excel per la gestione dei dati di laboratorio, molto probabilmente sarai incappato in una delle criticità che abbiamo esposto qui sopra.

Infatti, uno dei problemi maggiori sta proprio nella lentezza e scarsa praticità che questi sistemi di gestione dei dati provocano ai reparti che li utilizzano, non solo nel laboratorio.

Maggiore qualità significa maggiore velocità

Quando si parla di strumenti non conformi all’attività svolta giornalmente, inevitabilmente il discorso cade sulla qualità.

Utilizzare uno strumento come un word processor, o un database manager come Excel, in un contesto delicato come un laboratorio ha conseguenze anche importanti sulla qualità.

L’utilizzo di strumenti che non sono stati progettati specificatamente per il laboratorio non permette di avere dei precisi indicatori di qualità, non consente di monitorare nella maniera corretta le attività, non permette di tenere traccia di tutto il ciclo di vita del prodotto e di avere un registro completo di chi ha gestito in precedenza il file o, ancora più specificatamente, il singolo dato.

Questi sono solo alcuni degli esempi possibili. Ciò che conta è avere la consapevolezza che non utilizzare un software dedicato per i dati di laboratorio impatterà inevitabilmente (e negativamente) sulla qualità.

Prolab.Q il gestionale tecnico di laboratorio

C’è un modo per eliminare una volta per tutte questi problemi?

La risposta è sì!

Esiste un applicativo che è stato specificatamente studiato per gestire i dati di Laboratorio, dal Controllo Qualità alla Ricerca&Sviluppo, creato tenendo a mente quelle che sono le necessità e i problemi di chi nel Laboratorio ci lavora ogni giorno.

La soluzione si chiama LIMS, Laboratory Information Management System

Tutti i vantaggi del LIMS, e molto di più, li puoi trovare in Prolab.Q, l’esclusivo LIMS creato da Open-Co che grazie a una logica “per processi” consente di rendere più semplice e preciso il lavoro svolto non solo dai tecnici di laboratorio ma anche dagli uffici Qualità e Ricerca&Sviluppo.

Infatti, un LIMS ti consentirà di aumentare l’efficienza e ridurre drasticamente il tempo perso nella gestione dei dati di laboratorio.

Questo soprattutto in un contesto dove sempre più clienti ricercano partner con certificazioni e che operino secondo standard di qualità elevati, ad esempio secondo uno o più standard ISO.

Scopri tutti i vantaggi del LIMS sviluppato da Open-Co, Prolab.Q.