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L’operatività dei laboratori di analisi e di ricerca risulta spesso correlata alla definizione di un budget che alle volte può garantire un certo margine di “sforo”, mentre in altre situazioni risulta essere limitato nella sostanza.

In quest’ultimo caso diventa fondamentale che le attività svolte dal laboratorio siano effettuate con la massima efficienza e qualità al fine di evitare qualsiasi errore o spesa accessoria che possa ridurre il budget a disposizione.

Nel post di oggi vedremo come sia possibile contenere uno dei principali driver di costo, ovvero quello legato al retesting non previsto.

Ecco i 2 motivi principali per cui potresti rischiare di dover effettuare i test da zero

Il fatto di dover gestire numerosi campioni spesso fa insorgere alcune complicazioni nelle attività di analisi. Una di queste consiste nel manifestarsi di forti discostamenti tra la misura del campione effettivo e la misura prevista.

In questo caso il problema può essere legato a due fattori:

  • la presenza di un errore umano che compromette l’analisi;
  • un fattore esterno non riconducibile agli operatori del laboratorio.

Nel caso si manifestino delle incongruenze sarà necessario effettuare una seconda volta l’intero iter di analisi con nuovi test. Ciò può quindi rappresentare un ulteriore costo da sostenere per l’azienda con una ulteriore dilatazione delle tempistiche.

Tuttavia, scegliere di effettuare un’attività di retesting non è sempre una scelta facile da fare in quanto ogni nuova inefficienza può incidere sul budget predisposto per il laboratorio di analisi e ricerca.

È una problematica che può affliggere qualsiasi tipologia di laboratorio come, ad esempio, quello per il controllo della qualità, quello di analisi ambientale o di quello di tipo chimico.

Occorre quindi intervenire in modo da limitare il verificarsi di qualunque tipo di errore umano. È possibile infatti controllare e limitare questo rischio con azioni specifiche che permettano di ottimizzare ogni aspetto all’interno del processo di analisi.

Retesting: ecco come prevenire il rischio che tutto vada perduto

Le attività di retesting possono raffigurare un aspetto correlato al fallimento o all’errore, ma in certi contesti questa pratica risulta essere uno standard comune nel processo di analisi, previsto appositamente per garantire maggior sicurezza nei test.

Se poi invece un test non soddisfa i criteri prestabiliti diventa necessario ricalibrare il campione al fine di raggiungere i risultati più opportuni.

Tuttavia, una delle azioni più efficaci per contrastare il verificarsi di queste situazioni è di sviluppare un controllo centralizzato. Le attività di monitoraggio e i controlli automatici permettono infatti di prevenire gli errori e i fallimenti sui diversi campioni in fase di elaborazione.

LIMS: la soluzione centralizzata che ti permette di limitare l’errore umano

Le attività di monitoraggio e di verifica permettono di avere sempre sotto controllo l’intero ciclo di vita del campione.

Proprio per questo esistono diversi strumenti che possono essere integrati per supportare il laboratorio dal campionamento al rapporto di prova.

Uno tra questi è il Laboratory Information Management System conosciuto anche più semplicemente come LIMS. Si tratta di una soluzione di data management che può essere facilmente integrata nell’operatività di un laboratorio, capace di supportarlo in diverse attività come:

  • tracciamento dei campioni;
  • archiviazione dati;
  • elaborazione risultati di prova;
  • condivisione dei report;
  • monitoraggio da remoto;
  • pianificazione delle attività di ricerca.

Tutte queste attività possono essere gestite attraverso una soluzione centralizzata, un software di gestione completo, altamente personalizzabile e facile da utilizzare.

 

Un laboratorio che sceglie di dotarsi di un LIMS può contare su un costante monitoraggio di tutte le attività, sia manuale che automatizzato.

In questo modo è possibile gestire in totale sicurezza ogni test durante il processo di analisi, limitando al minimo il rischio di incorrere in errori di carattere umano.

Di conseguenza, un LIMS permette di prevenire ogni inefficienza che può presentarsi durante le attività di laboratorio e comprometterne i risultati.

Ecco lo strumento che ti permetterà di tenere sotto controllo e ottimizzare il budget del tuo laboratorio attraverso la gestione sicura dei dati.

Si tratta di Problab.Q® la soluzione LIMS di ultima generazione che si adatta perfettamente alle esigenze della tua azienda, garantendo una miglior gestione dell’intero processo di analisi.

 

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