tracciabilità dei dati open-co

La tracciabilità è una delle caratteristiche più importanti di un prodotto di qualità.

Con questo termine si intende “l’abilità di identificare l’attuale o passata localizzazione di un prodotto e la sua storia”.

Nella pratica, questo significa poter conoscere ogni singolo dettaglio non solo del prodotto in oggetto, ma anche di tutto ciò che lo circonda.

Dunque tracciare i dati significa conoscere vita, morte e miracoli di ogni singola componente o ingrediente di uno specifico prodotto. Nolo solo: anche i dati relativi al ciclo produttivo e al processo di realizzazione, compresi eventuali soggetti terzi coinvolti nel processo (ad esempio i materiali o ingredienti dei fornitori dell’azienda) vengono considerati nel tracciamento dei dati.

Nella tua azienda tieni traccia di tutti i dati relativi a un prodotto?

Tradotto in altre parole, nella tua attività i dati sono organizzati, catalogati e archiviati in maniera strutturata? Sono accessibili a chiunque ne abbia bisogno?

Tutto questo oggi non è solo un optional, ma una vera e propria necessità.

Prova a pensare, ad esempio, ai prodotti che vengono utilizzati dal grande pubblico.

Nel caso malaugurato di un prodotto difettato o con dei problemi difficili da risolvere, l’unica soluzione spesso è il richiamo del prodotto.

Qui troviamo il primo vantaggio della tracciabilità.

Un prodotto tracciato può dunque essere facilmente riconosciuto e quindi localizzato, rendendo più semplici le operazioni di ritiro. Insomma, si tratta di una maniera più puntuale e organizzata di gestire un eventuale ritiro.

Ma a questo vantaggio se ne lega immediatamente un secondo, legato al pubblico.

Un’azienda capace di avere il pieno controllo sui propri prodotti ispira fiducia ai clienti, che si sentiranno più tutelati e posti nella mani di un’azienda che svolge le proprie attività in maniera strutturata e organizzata. Tutto questo non fa altro che generare una sempre migliore immagine aziendale, a tutto beneficio del branding e del marketing dell’impresa.

Come traccia i dati la tua azienda?

Se la tua risposta è “Excel”, sappi che sei già in pericolo.

Pericolo di perdere dei dati, di non conoscere nel dettaglio le specifiche esatte del prodotto e di ciò che lo compone, e dunque grandissimo rischio di non avere il controllo su ciò che realizzi.

Ma perché tracciare i dati con Excel è un rischio per il tuo business, soprattutto quando si parla di attività di laboratorio?

In particolar modo quando consideriamo le attività svolte nei laboratori, la gestione e organizzazione dei dati, la loro tracciabilità e analisi è fondamentale e richiede una piattaforma adatta.

Dunque, risulta chiaro che utilizzare Excel o Word per gestire e analizzare i dati non è sufficiente e soprattutto non è sicuro.

Il motivo è semplicemente perché questi due applicativi non sono stati ideati pensando alla tracciabilità dei dati di prodotto e dunque al monitoraggio di tutte le informazioni relative al prodotto e al ciclo di vita.

Rendiamo tutto più semplice con un esempio.

Poniamo che tu debba trovare un dato specifico relativo a un prodotto.

Se questo dato è in un foglio Excel, trovarlo diventa davvero complesso. Ti dovrai destreggiare tra file diversi, salvati magari in cartelle differenti ed eseguire delle ricerche che richiederebbero ore e ore. Per un singolo dato.

Senza contare poi il rischio di incorrere in dati duplicati, non aggiornati o peggio errati.

Dunque se trovare e tracciare un dato in questi strumenti è complesso, prova a immaginare quanto difficile diventa individuare un errore relativo a un’informazione specifica.

Questa considerazione, ad esempio, è tanto più importante se il settore di riferimento è quello agroalimentare, dove poter controllare o tracciare l’intera filiera produttiva di un singolo prodotto è fondamentale per la sopravvivenza stessa dell’azienda.

Come tracciare con precisione e sicurezza i dati?

L’unico modo per farlo in maniera efficace è quello di utilizzare una piattaforma dedicata. Utilizzare un software ideato e realizzato specificamente per questo scopo.

Ad esempio, utilizzare un LIMS (Laboratory Information Management System).

Il LIMS è una piattaforma che consente di ottimizzare i processi di produzione e controllo del laboratorio gestendo in maniera strutturata e precisa i dati del prodotto.

Questi sono i vantaggi che puoi trovare in Prolab.Q, l’esclusivo LIMS creato da Open Co.

Realizzato secondo una gerarchia “per processi”, consente di rendere più semplice e preciso il lavoro dei tecnici di laboratorio ma anche del reparto qualità.

Prolab.Q il gestionale tecnico di laboratorio