Tracciabilità e rintracciabilità: conosci la vera differenza?

Sono due termini di cui sentiamo parlare spesso.

Ma conosci la reale differenza tra tracciabilità e rintracciabilità?

Prima di parlarne più nel dettaglio, diamo subito le definizioni corrette di entrambi questi termini.

Tracciabilità

Processo che ha l’obiettivo di tenere traccia di tutti gli elementi in ingresso che hanno la facoltà di modificare, creare, trasformare un prodotto di qualsiasi genere.

Rintracciabilità

Processo che consente di percorrere la catena di produzione al contrario (dalla fine all’inizio) per ricercare un preciso evento.

Sono due processi che permettono di individuare uno specifico evento o informazione all’intero di tutta la catena di produzione.

Dove sta la reale differenza?

La differenza tra i due processi in realtà è davvero semplice.

La tracciabilità monitora l’intero processo produttivo, partendo dalle materie prime e seguendole lungo tutta la filiera, arrivando poi al prodotto finale.

La rintracciabilità invece permette di fare anche l’opposto, ovvero di risalire alla materia prima partendo dal prodotto finito. Una sorta di reverse engineering.

È importante aggiungere che più un prodotto è complesso e maggiori sono le materie prime che utilizza per la sua realizzazione, maggiore sarà la necessità di poter tracciare e rintracciare tutte le informazioni relative al prodotto in questione.

Affinché i due processi possano essere realmente efficaci e possano offrire dei dati certi, devono già essere presenti delle informazioni a monte. Queste sono:

  • caratteristiche del prodotto
  • caratteristiche delle materie prime
  • risorse umane coinvolte
  • strumenti e attrezzature coinvolte
  • processi relativi al ciclo produttivo

Queste informazioni, se presenti chiaramente a monte di tutto il processo, permettono di eseguire tracciabilità e rintracciabilità con efficacia.

La differenza tra i due processi sta anche nel fatto che la rintracciabilità introduce il controllo e il monitoraggio anche sui semilavorati in uscita, gestendo dunque anche il metodo di controllo, le date e gli strumenti di controllo. Questa maggiore precisione permette quindi al Laboratorio o ai Responsabili Qualità di monitorare efficacemente tutti le fasi critiche e i nodi del sistema, in modo da non omettere nessun dettaglio del processo produttivo e del prodotto.

Come rendere tracciabilità e rintracciabilità efficaci

Questo però a patto che a monte i dati e i processi siano stati correttamente gestiti e archiviati.

Grazie a questi dati, dunque, un prodotto può essere tracciato (ovvero è possibile seguirne il corso lungo tutta la filiera produttiva) oppure può essere rintracciato. Nel secondo caso, il processo consente di analizzare il percorso dell’oggetto anche a ritroso.

Ma questa caratteristica è possibile solamente se in precedenza i dati e le informazioni relative a prodotto e processo sono state organizzate e archiviate correttamente. Ovvero, se i dati sono stati gestiti in modo da renderli reperibili e analizzabili in qualsiasi momento.

Tracciabilità e rintracciabilità: conosci la vera differenza?

Tracciare e rintracciare i dati è possibile solo se…

Si utilizza un applicativo che è stato studiato specificatamente per questo.

Oggi purtroppo ancora troppe aziende usano Excel, o addirittura Word, per tenere traccia dei dati e delle informazioni rilevanti per monitorare i prodotti.

Si tratta di una pratica completamente errata, che spiana la strada a errori e rischi di ogni genere.

Un modo per evitare tutto questo e per avere sempre la situazione sotto controllo è utilizzare una piattaforma ideata esclusivamente per gestire i dati di Laboratorio.

Un software di questo tipo esiste già e si chiama LIMS (Laboratory Information Management System).

Il LIMS è una piattaforma che permette di gestire in maniera strutturata e precisa tutti i dati relativi al prodotto, ottimizzando così i processi di produzione e di controllo del Laboratorio.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che puoi trovare in Prolab.Q, l’esclusivo LIMS creato da Open Co.

L’applicativo è stato realizzato secondo una gerarchia “per processi”, che consente di rendere più semplice e preciso il lavoro dei tecnici di Laboratorio, così come quello del Reparto Qualità.

Scopri di più qui.