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Batch e Piani QAPP in ProLab.Q: efficienza e controllo qualità automatizzati

Scritto da Admin | 14-nov-2025 11.30.00

Nei laboratori, la gestione dei batch analitici è un’attività quotidiana che richiede metodo e precisione: occorre pianificare le sequenze di analisi, inserire i campioni di controllo qualità (CQ), configurare correttamente gli strumenti e ridurre al minimo gli errori di trascrizione.

Il modulo Batch e Piani QAPP (Quality Assurance Project Plan) di ProLab.Q, è una soluzione pensata per automatizzare e semplificare ogni fase del processo, assicurando precisione, tracciabilità e conformità ai metodi analitici. Vediamo di seguito quali sono i vantaggi concreti offerti da questo strumento.

I 3 vantaggi chiave del modulo Batch e Piani QAPP

1. Efficienza e risparmio di tempo

La possibilità di preimpostare i Piani QAPP e associarli ai metodi analitici rappresenta un significativo passo avanti nella standardizzazione delle procedure. Ogni volta che si crea un batch, i campioni di controllo qualità vengono generati automaticamente e posizionati esattamente dove previsto, eliminando inserimenti manuali e possibili errori.

Inoltre, grazie al pulsante “Sequenza”, la configurazione viene inviata direttamente allo strumento, senza necessità di digitare codici o rispettare manualmente l’ordine dei campioni.

Vantaggi principali:

  • Eliminazione dell’inserimento manuale nel software dello strumento;
  • Riduzione significativa dei tempi di preparazione;
  • Sequenze pronte, accurate e coerenti in pochi secondi.

2. Qualità e integrità del dato

Tutti i dati relativi ai CQ vengono trattati allo stesso livello dei campioni cliente: sono inseriti nel batch e seguono le impostazioni del metodo. Presenza e posizione in sequenza dei campioni di controllo qualità sono definibili attraverso i piani QAPP e il loro profilo analitico attraverso pacchetti predefiniti. Un campione QC può anche essere privo di profilo analitico ed essere impostato semplicemente come segnaposto per avere comunque la sequenza strutturata e completa.

Benefici concreti
  • Dati completi e coerenti all’interno del sistema;
  • Tracciabilità completa del contenuto del batch;
  • Integrazione fluida dei controlli qualità nelle analisi statistiche.

3. Controllo del processo 

Il batch diventa una vera unità di processo, interamente gestita a sistema: dalla definizione dei campioni, all’invio della sequenza, fino alla ricezione dei risultati.

Il flusso è semplice:

  1. Il batch viene generato e popolato con campioni e controlli qualità (CQ)
  2. Il file di configurazione viene inviato allo strumento
  3. Lo strumento esporta i risultati sottoforma di file (o comunicando via cavo)
  4. iGateway acquisisce i risultati e li inoltra alle analisi nei campioni.
Impatto operativo:
  • Eliminazione di gestione manuale e procedure fuori sistema;
  • Monitoraggio continuo e puntuale dello stato dei batch;
  • Riduzione drastica di errori e incoerenze.

Il ruolo strategico dei Piani QAPP

Ogni metodo analitico può essere associato a uno o più Piani QAPP, i quali definiscono:

  • Tipologia e numero di campioni CQ da generare;
  • Posizione esatta nella sequenza;
  • Eventuale profilo analitico.

Questa configurazione può essere gestita in autonomia dal laboratorio, adattandola alle proprie esigenze operative o ai requisiti del cliente.

Molti laboratori sfruttano i Piani QAPP anche per alimentare carte di controllo interne, usando profili analitici specifici per raccogliere dati utili alle statistiche di performance.

Per i tecnici e i responsabili di laboratorio che già lavorano quotidianamente con i batch analitici, il modulo Batch e Piani QAPP rappresenta un’evoluzione necessaria: consente di sfruttare appieno il potenziale di automazione di ProLab.Q, riducendo l’errore umano e dando più spazio al valore scientifico del lavoro.