Nei laboratori, la gestione dei batch analitici è un’attività quotidiana che richiede metodo e precisione: occorre pianificare le sequenze di analisi, inserire i campioni di controllo qualità (CQ), configurare correttamente gli strumenti e ridurre al minimo gli errori di trascrizione.
Il modulo Batch e Piani QAPP (Quality Assurance Project Plan) di ProLab.Q, è una soluzione pensata per automatizzare e semplificare ogni fase del processo, assicurando precisione, tracciabilità e conformità ai metodi analitici. Vediamo di seguito quali sono i vantaggi concreti offerti da questo strumento.

I 3 vantaggi chiave del modulo Batch e Piani QAPP
1. Efficienza e risparmio di tempo
La possibilità di preimpostare i Piani QAPP e associarli ai metodi analitici rappresenta un significativo passo avanti nella standardizzazione delle procedure. Ogni volta che si crea un batch, i campioni di controllo qualità vengono generati automaticamente e posizionati esattamente dove previsto, eliminando inserimenti manuali e possibili errori.
Inoltre, grazie al pulsante “Sequenza”, la configurazione viene inviata direttamente allo strumento, senza necessità di digitare codici o rispettare manualmente l’ordine dei campioni.
Vantaggi principali:
- Eliminazione dell’inserimento manuale nel software dello strumento;
- Riduzione significativa dei tempi di preparazione;
- Sequenze pronte, accurate e coerenti in pochi secondi.
2. Qualità e integrità del dato
Tutti i dati relativi ai CQ vengono trattati allo stesso livello dei campioni cliente: sono inseriti nel batch e seguono le impostazioni del metodo. Presenza e posizione in sequenza dei campioni di controllo qualità sono definibili attraverso i piani QAPP e il loro profilo analitico attraverso pacchetti predefiniti. Un campione QC può anche essere privo di profilo analitico ed essere impostato semplicemente come segnaposto per avere comunque la sequenza strutturata e completa.
Benefici concreti
- Dati completi e coerenti all’interno del sistema;
- Tracciabilità completa del contenuto del batch;
- Integrazione fluida dei controlli qualità nelle analisi statistiche.
3. Controllo del processo
Il batch diventa una vera unità di processo, interamente gestita a sistema: dalla definizione dei campioni, all’invio della sequenza, fino alla ricezione dei risultati.
Il flusso è semplice:
- Il batch viene generato e popolato con campioni e controlli qualità (CQ)
- Il file di configurazione viene inviato allo strumento
- Lo strumento esporta i risultati sottoforma di file (o comunicando via cavo)
- iGateway acquisisce i risultati e li inoltra alle analisi nei campioni.
Impatto operativo:
- Eliminazione di gestione manuale e procedure fuori sistema;
- Monitoraggio continuo e puntuale dello stato dei batch;
- Riduzione drastica di errori e incoerenze.
Il ruolo strategico dei Piani QAPP
Ogni metodo analitico può essere associato a uno o più Piani QAPP, i quali definiscono:
- Tipologia e numero di campioni CQ da generare;
- Posizione esatta nella sequenza;
- Eventuale profilo analitico.
Questa configurazione può essere gestita in autonomia dal laboratorio, adattandola alle proprie esigenze operative o ai requisiti del cliente.
Molti laboratori sfruttano i Piani QAPP anche per alimentare carte di controllo interne, usando profili analitici specifici per raccogliere dati utili alle statistiche di performance.
Per i tecnici e i responsabili di laboratorio che già lavorano quotidianamente con i batch analitici, il modulo Batch e Piani QAPP rappresenta un’evoluzione necessaria: consente di sfruttare appieno il potenziale di automazione di ProLab.Q, riducendo l’errore umano e dando più spazio al valore scientifico del lavoro.