Gestione delle emissioni in atmosfera con il LIMS ProLab.Q
26 Gennaio 2026
Gestione delle emissioni in atmosfera con il LIMS ProLab.Q
Nei laboratori che si occupano di emissioni in atmosfera, il lavoro quotidiano è fatto di dettagli: un campionamento, un dato, un calcolo possono fare la differenza tra una misura corretta e un errore che costa tempo e risorse.
ProLab.Q nasce per rispondere a questa esigenza concreta: gestire in modo chiaro e organizzato tutti gli aspetti delle emissioni in atmosfera, dall’anagrafica dei camini ai cicli di campionamento, dai calcoli delle medie alle regole di conformità.
Anagrafica camini: il cuore del monitoraggio
La maschera principale del verticale consente ai laboratori di registrare tutti i camini dei clienti e una serie di informazioni fondamentali, alcune obbligatorie e altre utili per la pianificazione delle attività:
Dati identificativi (ragione sociale, codice cliente, sigla punto, nomina del camino);
Autorizzazioni e cicli (numero di cicli previsti, scadenze delle autorizzazioni);
Caratteristiche tecniche (portata autorizzata, tipologia e dimensioni del condotto, ossigeno di riferimento, Wall Adjustment Factor – WAF);
Informazioni operative (note, esigenze particolari per sopralluoghi, noleggio di piattaforme, ecc..).
Un ulteriore vantaggio è che i campi dell’anagrafica possono essere personalizzati in base alle esigenze specifiche del singolo laboratorio, permettendo di modellare il sistema sulla propria operatività senza rinunciare alla completezza dei dati.
Linee di campionamento
Le linee di campionamento consentono di registrare in modo dettagliato tutti i dati relativi al prelievo:
Data e ora di inizio e fine campionamento;
Temperature e volumi normalizzati;
Strumenti utilizzati e codici di riferimento;
Grado di isocinetismo.
Il sistema garantisce la tracciabilità completa degli strumenti, con possibilità di aggiornare i dati in base alla strumentazione effettivamente utilizzata.
Anagrafica strumenti
Il verticale mette a disposizione una sezione dedicata alla gestione dell’anagrafica degli strumenti utilizzati. L’elemento più rilevante è rappresentato dai tubi di Pitot, fondamentali per i calcoli legati alla velocità del flusso.
Se il laboratorio utilizza la gestione strumenti nativa di ProLab.Q, gli strumenti vengono recuperati automaticamente dalla loro anagrafica. In questo modo, quando si seleziona il tubo di Pitot utilizzato nel campionamento, il sistema importa anche il relativo fattore di taratura valido al momento del suo utilizzo.
Grazie a questo automatismo, ProLab.Q può calcolare correttamente la velocità del flusso a partire dalla pressione differenziale, senza richiedere inserimenti manuali e garantendo la coerenza con i dati strumentali aggiornati.
Conclusioni
Con ProLab.Q, il monitoraggio delle emissioni diventa più semplice, preciso e organizzato. I laboratori possono gestire tutte le informazioni in modo strutturato, assicurare la conformità normativa e offrire un servizio completo ai propri clienti, dalla consulenza al reporting, senza perdere tempo prezioso in attività ripetitive o poco tracciabili.
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