Perché la tracciabilità è importante

e come ottenerla

Se si guarda sotto la lattina di alcune delle più diffuse bibite sul mercato si noteranno una serie di numeri.

Questi numeri ci dicono con esattezza dove e quando è stato realizzato quel prodotto, oltre che la provenienza degli ingredienti che lo compongono: in sostanza, questi numeri rivelano tutto quello che abbiamo bisogno di sapere su ciò che teniamo in mano.

Grandi industrie e multinazionali hanno riconosciuto già da tempo l’importanza della tracciabilità, definita come “l’abilità di identificare l’attuale o passata localizzazione di un prodotto e la sua storia”.

Oggi anche le piccole-medio aziende si stanno attivando per garantire la tracciabilità della propria filiera. Si sta iniziando a realizzare che, se un azienda è in grado di gestire correttamente sicurezza e tracciabilità, il pubblico avrà sempre più fiducia in questo produttore. E in un mondo dove la lealtà della clientela e la certezza del consumatore diventano sempre più fragili, questo rappresenta un fattore estremamente importante.

Per molti, la prima cosa che viene in mente quando si sente la parola “tracciabilità” è il richiamo del prodotto. Avere un sistema di tracciabilità efficiente rende più facile la localizzazione di prodotti difettosi che devono essere velocemente ritirati dal mercato.

Non c’è dubbio che questo sistema sia a salvaguardia del consumatore, ma non solo: la tracciabilità protegge efficacemente anche l’azienda di produzione – e non esclusivamente dai richiami di prodotto.

Per le industrie che operano nell’agroalimentare, la tracciabilità aiuta ed esempio nell’identificazione dell’origine del materiale organico, degli additivi, degli ingredienti aggiuntivi e persino del packaging.

La tracciabilità è diventata un mezzo vitale anche nella lotta alla contraffazione, un’industria dalle significative proporzioni in determinati paesi esteri, capace di portare ingenti perdite di denaro e immagine anche qui in Italia: grazie alla tracciabilità è possibile contrastarla.

Un altro punto critico è l’incremento della consapevolezza del consumatore che richiede oggi di conoscere nel dettaglio ciò che acquista: che cosa contiene, da dove proviene, in che condizioni è stato realizzato, com’è arrivato sul mercato, come verrà smaltito? Queste sono alcune delle domande che il cliente può porre all’industria manifatturiera, e dalla cui risposta può dipendere il successo del marchio.

Come ottenere la tracciabilità

Per assicurare la tracciabilità lungo tutto il corso della catena di produzione è necessario un sistema che registri e segua tutto l’iter di ingredienti e/o materiali, dall’invio da parte dei fornitori alla distribuzione del prodotto finito. Ciò include la raccolta di informazioni sui componenti di un determinato prodotto, come le materie prime, i risultati del Controllo Qualità e l’etichettatura.

Se si è interessati ad approfondire l’argomento, abbiamo parlato dell’importanza del Sistema Qualità in questo articolo.

Componenti vitali per l’identificazione di un prodotto sono i barcode e i batch code. Tutti i lotti identificati da uno stesso batch number sono considerati sotto ogni punto di vista lo stesso prodotto; per questo motivo, se il consumatore, il distributore o il produttore stesso identifica un problema in un particolare prodotto, potrà usare il batch code per tracciare il manufatto al suo lotto d’origine e richiamare o togliere dalla catena di produzione tutta la merce difettosa.

Un’operazione simile avrebbe scoraggiato chiunque una decina di anni fa, ma l’avanzamento tecnologico – sensori, programmazione, sistemi di comunicazione e l’immancabile Internet delle Cose (IoT) – ha portato la tracciabilità del prodotto ad essere un obiettivo facilmente raggiungibile.

Tuttavia, la chiave per un’implementazione di un sistema di tracciabilità efficace non risiede solo nella scelta della giusta tecnologia: è necessario uno sforzo collaborativo tra tutte le aree aziendali coinvolte nella catena di produzione.  Affrontare con successo questo progetto può richiedere tempo e impegno, ma premierà sempre l’azienda alla fine. La tracciabilità non è una moda del momento, e finché rimarrà una priorità per consumatori, distributori e ispettori, sarà un investimento che ogni azienda dovrebbe intraprendere.

 


 

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